> Seminario

29/03/2018

La Formazione dei seminaristi del “Redemptoris Mater”

Un Seminario diocesano, internazionale e missionario per la formazione di presbiteri per la Nuova Evangelizzazione



Il modello di seminario, che va sotto il titolo di “Redemptoris Mater”, si ispira al rinnovamento della Chiesa Cattolica promosso dal Concilio vaticano II, e in particolare alla formazione al presbiterato, le cui linee programmatiche, che troviamo esposte nel documento Presbiterorum Ordinis, invitano ad un allargamento della prospettiva di azione delle diocesi, all’importanza della internazionalità e al rinvigorimento della perenne missione universale della Chiesa.
 

Presbiterorum Ordinis n. 10:
“Il dono spirituale che i presbiteri hanno ricevuto nell'ordinazione non li prepara a una missione limitata e ristretta, bensì a una vastissima e universale missione di salvezza, «fino agli ultimi confini della terra» (At 1,8), dato che qualunque ministero sacerdotale partecipa della stessa ampiezza universale della missione affidata da Cristo agli apostoli..
.. A questo scopo potrà essere utile la creazione di seminari internazionali, peculiari diocesi o prelature personali, e altre istituzioni del genere, cui potranno essere ascritti o incardinati dei presbiteri per il bene di tutta la Chiesa, secondo norme da stabilirsi per ognuna di queste istituzioni, e rispettando sempre i diritti degli ordinari del luogo.
Comunque, per quanto è possibile, i presbiteri non devono essere mandati soli in una nuova regione, soprattutto quando non ne conoscono ancora bene la lingua e le usanze; è meglio che vadano a gruppi di almeno due o tre, come i discepoli del Signore, in modo da aiutarsi a vicenda”.

 
Tali seminari, sebbene legati alla realtà ecclesiale del Cammino Neocatecumenale, sono realmente diocesani e a servizio della diocesi. Dopo alcuni anni i sacerdoti possono essere inviati in ausilio a quelle diocesi dove, per la forte carenza di vocazioni al sacerdozio ne venga richiesto un aiuto, o a sostegno dell’evangelizzazione che il Cammino promuove nelle aree più secolarizzate del mondo.


Gli ambiti della formazione
 
Gli ambiti fondamentali della formazione, così come già li delineava la “Pastores dabo vobis” e la più recente “Ratio fundamentalis Istitutionis Sacerdotalis” del 2016, sono fondamentalmente quattro: quella umana, spirituale, intellettuale e pastorale. Il seminario ha dunque il compito di promuovere in modo equilibrato e armonioso una formazione integrata di queste dimensioni.
Per una serena crescita umana è di fondamentale importanza l’ambiente e la qualità della vita comunitaria. Dai momenti di preghiera a quelli del pasto comune, dalle pause caffè - durante le ore di studio - alle passeggiate all’aperto nel giardino, in luoghi e locali belli, puliti e accoglienti, dove ci si sente amati e ben voluti.
 
Per coltivare e nutrire la vita spirituale, il seminario offre due ambienti centrali: la cappella/chiesa e il Santuario della Parola. Il Presbitero infatti è fondamentalmente ministro della Parola e dei Sacramenti, in primis dell’Eucaristia.
Attualmente, la struttura del nostro seminario è ancora incompleta e manca di una cappella ampia e adatta a celebrazioni più solenni, come nel caso delle celebrazioni per il conferimento dei ministeri. Inoltre, per sviluppare meglio una pastorale vocazionale per i giovani, necessita anche di uno spazio specifico per l’approfondimento, la meditazione e la preghiera sulle S. Scritture. Tale luogo specifico per la Lectio Divina o Scrutatio Scripturae viene comunemente chiamato “Santuario della Parola”.

Inoltre, i candidati al sacerdozio trovano nella partecipazione al Cammino Neocatecumenale un elemento specifico e basilare della formazione cristiana di base (cf. art. 18 dello Statuto del Cammino), che li aiuta a crescere nell’ambito umano e spirituale, per divenire prima cristiani adulti e poi presbiteri a servizio del popolo di Dio.
La formazione intellettuale, nel nostro caso, si realizza presso l’Istituto Teologico Cosentino, a Rende (CS). Ivi i seminaristi, assieme ai loro compagni del Seminario “Redemptoris Custos”, frequentano i corsi filosofico-teologici.

L’attività pastorale si attua soprattutto al termine del percorso scolastico: una volta conseguito il baccalaureato in Teologia, i seminaristi iniziano un periodo esperienziale di vera e propria missione in Italia e anche all’estero. Questa rappresenta una fase di sintesi, in cui sono chiamati a mettere in atto sul campo tutto ciò che hanno ricevuto negli anni di formazione.


Tags:



FAI LA TUA DONAZIONE

Puoi dare il tuo contributo con un'offerta libera, in aiuto alle attività del Seminario Arcidiocesano Missionario Redemptoris Mater di Cosenza.

Ultimi Video