Cosa sono i "REDEMPTORIS MATER"?

Sono uno dei frutti più importanti del rinnovamento conciliare. Una realtà completamente nuova inaugurata dal Concilio Vaticano II che nel suo decreto ‘‘Presbyterorum Ordinis’’ al n°10 scrive:« Ricordino dunque i presbiteri che deve stare loro a cuore la sollecitudine per tutte le chiese...
Dove lo richiedono motivi di apostolato (la mancanza di sacerdoti) si faciliti non solo una funzionale distribuzione dei presbiteri, ma anche l'attuazione di specifiche iniziative pastorali...
A questo scopo potrà esser utile la creazione di seminari internazionali... per il bene di tutta la chiesa, secondo norme da stabilirsi per ogniuna di queste istituzioni e rispettando sempre i diritti degli ordinari del luogo ».


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Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura - (Mc 16,15)

Dal DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AI SUPERIORI ED ALUNNI DEL SEMINARIO DIOCESANO "REDEMPTORIS MATER" di Roma - (Giovedì, 18 marzo 2004)
"[…] Sono trascorsi ormai più di sedici anni dall’avvio del vostro Seminario, che ha rappresentato una esperienza nuova e assai significativa, in vista della formazione di presbiteri per la nuova evangelizzazione. Da allora sono sorti nel mondo vari altri Seminari “Redemptoris Mater”, che si ispirano al vostro modello e condividono le vostre finalità. […] La preghiera, lo studio, la vita comunitaria, ben armonizzati nel progetto formativo e messi in pratica con fedeltà e generosità nell’esistenza concreta del vostro Seminario, sono le vie attraverso le quali il Signore scolpisce in voi, giorno dopo giorno, l’immagine di Cristo Buon Pastore. Su queste basi potete anche prepararvi a vivere, quando sarete sacerdoti, in modo sereno e proficuo la vostra appartenenza costitutiva e senza riserve al presbiterio diocesano, che ha nel Vescovo il suo punto di riferimento essenziale, e al contempo il profondo legame che vi unisce all’esperienza del Cammino Neocatecumenale. Come è scritto infatti nell’art. 18 dello Statuto del Cammino, nei Seminari diocesani e missionari “Redemptoris Mater”, “i candidati al sacerdozio trovano nella partecipazione al Cammino Neocatecumenale un elemento specifico e basilare del cammino formativo e, al contempo, sono preparati alla genuina scelta presbiterale di servizio all’intero popolo di Dio, nella comunione fraterna del presbiterio”. Ugualmente, occorre evitare una falsa alternativa tra il servizio pastorale nella Diocesi a cui appartenete e la missione universale, sino agli ultimi confini della terra, che è radicata nella stessa partecipazione sacramentale al sacerdozio di Cristo (cfr Pastores dabo vobis, 17-18) e a cui voi siete particolarmente preparati attraverso l’esperienza del Cammino Neocatecumenale. […] Con questi sentimenti imparto a voi tutti e a quanti vi sono cari l’Apostolica Benedizione."


Cosa ci caratterizza

Una caratteristica di questi seminari ‘‘Redemptoris Mater’’, è l'internazionalità che rende visibile concretamente la nuova realtà annunziata dal Cristianesimo, in cui non c'è più ne giudeo, ne greco, ne bianco, ne nero, ma una nuova creazione, un uomo celeste. Questo mostra la natura stessa di questo seminario che prepara evangelizzatori per il mondo intero, disposti ad andare fino agli estremi confini della terra. L’esperienza ha mostrato che l'unione della formazione sacerdotale con un itinerario d'iniziazione alla vita cristiana, così come si effettua nel Cammino Neocatecumenale, costituisce un grande aiuto per la maturazione psicologica, affettiva ed umana dei candidati al sacerdozio (prima di essere preti, sono cristiani, e nel cammino della fede imparano cos'è la comunione, l'obbedienza, la preghiera, il senso della croce, ecc...).